FAQ OPERATORI DELLO SPETTACOLO

Disoccupazione settore Spettacolo, Naspi-ALAS 1-0 : la disoccupazione per i dipendenti è più vantaggiosa

Con la circolare INPS n.8 del 14 gennaio 2022 sono state fornite le istruzioni per poter richiedere l‘ALAS, la nuova indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi dello spettacolo.

L’ALAS è introdotta dal 01 gennaio 2022 e possono farne richiesta i lavoratori  autonomi dello spettacolo che prestano a tempo determinato attività artistica e tecnica direttamente connessa con la produzione e la realizzazione dello spettacolo, nonchè i lavoratori a tempo determinato al di fuori delle ipotesi precedenti.

Per poterne far richiesta occorre avere determinati requisiti:

-aver maturato nel periodo che va dal 01 gennaio dell’anno civile precedente la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo alla data di presentazione della domanda di disoccupazione almeno 15 giornate di contribuzione versata o accreditata al Fondo Pensione lavoratori dello spettacolo

-aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro

– non essere beneficiario del reddito di cittadinanza

-avere un reddito relativo all’anno precedente alla presentazione della domanda non superiore a 35000€

-non avere in corso rapporti di lavoro autonomo o subordinato

-non essere titolari du trattamenti pensionistici diretti a carico di gestione previdenziali obbligatorie.

L’indennità ALAS dura al massimo 6 mesi ed è corrisposta per un numero di giornate pari alla metà delle giornate di contribuzione versate o accreditate, e si attesta nelle misura pari al 75% con un importo ,massimo pari a €1335,4.

Ma passiamo ora a un confronto tra l’ALAS (la nuova indennità di disoccupazione introdotta per gli autonomi dello spettacolo) e la Naspi  (l’indennità di disoccupazione che possono richiedere i dipendenti dello spettacolo):

 

Beneficiari

Anzianità lavorativa

Importo ricevuto

Requisiti di accesso

Durata della disoccupazione

Quanto si paga

NASPI

DIPENDENTI DELLO SPETTACOLO (e non..)

13 settimane negli ultimi 4 anni

75% del reddito medio mesile se questo è uguale o inferiore a 1227,55€; per i redditi maggiori +25% della differenza tra il reddito e 1227,55 € fino ad arrivare a 1335,4€

Disoccupazione involontaria

Metà delle settimane per le quali sono stati versati i contributi negli ultimi 4 anni per un massimo di 24 mesi e riduzione dell’importo mensile del 3% dopo 180 gg  

1,41%

ALAS

AUTONOMI DELLO SPETTACOLO

15 giorni di contributi versati l’anno precedente l’ultimo rapporto di lavoro

come la Naspi

Disoccupazione involontaria e reddito dell’anno precedente non superiore a 35000€

Metà delle giornate di contribuzione per un massimo di 6 mesi

2%

 

 

 

L‘ALAS rispetto alla NASPI risulta più svantaggiosa sia dal punto di vista dei requisiti richiesti, che da quello  della durata massima dell’ indennità ( 6 mesi, contro 24) che dal punto di vista del costo (1,41% della Naspi contro il 2% dell’ALAS).

Va inoltre considerato che per entrambi i sussidi non si accede se si è occupati; ma la no tax area è molto diversa se uno è dipendente o autonomo (al momento 4.800 euro del primo contro 8.145 euro del secondo). Quindi è compatibile con la NASPI un reddito di 8.145 euro, mentre un lavoratore autonomo per accedere all’ ALAS dovrà avere un reddito non superiore a 4.800 euro.

 

 

 

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