Bonus INPS

Bonus Spettacolo e ristori a fondo perduto per le aziende-ultime news.

In attesa del Decreto Sostegno, slittato alla prossima settimana, sono state pubblicate le date degli accrediti relative ai bonus spettacolo dei decreti precedenti.

La categoria interessata comprende intermittenti, operatori dello spettacolo, stagionali, autonomi e venditori a domicilio; coloro di questi che ne abbiano i requisiti, e non si siano visti accreditare i bonus precedenti, dovrebbero riceverne l’erogazione tra il 12 ed il 13 marzo.

Ricordiamo che per quanto riguarda gli operatori dello spettacolo, sono stati stanziati ad oggi bonus per un totale € 4800 per chi ne avesse pieni requisiti ( 600€ per il mese di marzo, 600€ per il mese di aprile, 600€ per il mese di maggio, € 1000 relativamente al DL 104 di agosto, € 1000 relativamente al DL 137 di ottobre ed € 1000 relativamente al DL 157 di dicembre.)

Ad oggi non si conoscono importi e modalità relativi ai bonus spettacolo previsti nel nuovo Decreto Sostegno, anche se si auspica che vengano stanziati altri €3000, come da proposta anticipata dall’On. Nunzia Catalfo; nelle bozze del Decreto Sostegno circolanti finora i bonus spettacolo non sono menzionati, anche se per deduzione dovrebbero rientrare, visto che nelle bozze vengono citate le indennità per i lavoratori stagionali, del turismo e  dello sport, il reddito di cittadinanza ed i lavoratori fragili.

Speranze dettate anche dal fatto che questa bozza sembra essere “la brutta della brutta”, visto il paragrafo legato ai ristori a fondo perduto delle aziende, il quale prevede ai fini del calcolo della  perdita di fatturato un raffronto del bimestre 2021 rispetto al bimestre 2019; calcolo alquanto penalizzante per diverse imprese e prontamente smentito dal Mise, il quale dichiara che i ristori verranno calcolati riferendosi alla perdita dell’intero anno 2020 rispetto al 2019.

Altre voci autorevoli, tra cui quelle del sottosegretario dell’economia Claudio Durigon, dichiarano che il raffronto della perdita sarà sì su base annuale, ma questo solo ai fini dell’ottenimento della % da applicarsi.

Se tra il 2019 ed il 2020 la perdita sarà pari ad almeno il 33%  questa perdita sarà suddivisa per 12 mesi, e la quota mensile verrà moltiplicata per 2; pertanto i ristori a fondo perduto si riferiranno a 2 sole mensilità.

Attendiamo il Decreto Sostegno definitivo ed incrociamo le dita.

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